Un'Azione Concreta per il Risparmio Idrico e la Salvaguardia dell'Ambiente

“In quanto fonte di vita insostituibile per l'ecosistema, l'acqua è un bene vitale che appartiene a tutti gli abitanti della Terra in comune, quindi è patrimonio dell'umanità . La vita, l'agricoltura, l'industria e la vita domestica sono legate ad essa. Non ci può essere produzione di ricchezza senza accesso all'acqua”

Estratto dal “Contratto Mondiale sull'Acqua”

Sin dalle sue origini Canepa ha messo l'uomo e l'ambiente al centro della propria Carta dei Valori. Da anni, la proprietà, i ricercatori e i tecnici hanno come obiettivo primario il raggiungimento della qualità assoluta con il minor impatto ambientale. Questo ha portato l’azienda a creare CanepaEvolution, il dipartimento di ricerche e sviluppo del gruppo.

L’acqua e il suo risparmio sono sempre stati, per Canepa, obiettivi primari e mai secondi al profitto. L’industria in generale, e nello specifico quella tessile, è sempre stata responsabile di un uso importante e spesso inquinante dell’acqua. Canepa, grazie agli innovativi brevetti sviluppati da CanepaEvolution, da anni produce tessuti con procedimenti esclusivi che ne hanno ridotto di circa il 90% il consumo di acqua e di energia, oltre a una diminuzione di emissioni di CO2 e all’eliminazione delle sostanze nocive. L'uso di quantità ridotte di acqua nella produzione e nobilitazione dei tessuti è l'obiettivo chiave del progetto SAVEtheWATER®. Per raggiungere risparmi che presto raggiungeranno oltre il 70% rispetto ai metodi di produzione e finissaggio tradizionali, l’azienda ha sviluppato e brevettato - insieme ai laboratori del CNR-Ismac di Biella - Kitotex®, un innovativo materiale organico e biodegradabile da utilizzare nel processo di preparazione dei filati alla tessitura. Ma non è tutto. Canepa da sempre dedica una speciale attenzione alla lavorazione della seta per cravatteria: un’altro brevetto del progetto SAVEtheWATER®, sviluppato e industrializzato insieme a Tinteco, permette di nobilitare la seta destinata alla cravatteria con un impatto ambientale e un impiego di risorse alla fonte notevolmente inferiori rispetto al processo noto. Il brevetto Canepa consente di eliminare la metacrillamide sostituendola con una sostanza registrata come non tossica, biocompatibile e armonizzata il cui polimero è anche approvato dalla Food & Drug Administration americana.

Confrontando il processo SAVEtheWATER® - Kitotex® con l’arte nota, si evince che la resa della seta trattata in Canepa è del 100%, contro l’80%. Per quanto riguarda la durata di carico e tintura è di quattro ore contro le sette dell’arte nota, l’impiego di acqua per chilogrammo di seta è di 85 litri contro 131 e i ricambi di acqua sono sei contro nove. Complessivamente, questo processo innovativo permette un risparmio di acqua e di energia pari al 40%, con conseguente riduzione dell’emissione di CO2 del 40%. Un miglioramento importante a livello universale e che fa delle cravatte Canepa un motivo d’orgoglio non solo per lo stile tout court, ma soprattutto perché diventa così sinonimo di etica.

Kitotex®

A volte basta cambiare un solo elemento di un procedimento consolidato per ottenere risultati sorprendenti.

Il dipartimento CanepaEvolution, a seguito di una collaborazione con i ricercatori del CNR-Ismac di Biella, ha sviluppato e depositato il brevetto IT 148122 per una nuova tecnologia in grado di rivoluzionare il mondo dei filati e dei tessuti e soprattutto della nobilitazione nel tessile.

Riciclando l’esoscheletro dei crostacei, scarto dell’industria alimentare, si ricava il “chitosano”, una sostanza organica biodegradabile - derivata dalla chitina - in grado anche di sostituire l'alcool polivinilico (PVA), sia nel caso venga impiegato in una dispersione acquosa (bozzima), sia venga impiegato come un filato di rinforzo. L’adozione del chitosano è la base del metodo Kitotex®, che permette di abbattere in modo notevole l'impatto ambientale.
Il suo utilizzo, infatti, consente di ridurre fino a 12 volte il consumo di acqua e del 90% il consumo di energia (certificazione CNR Biella). Inoltre, viene ridotto l’uso di detergenti, sbiancanti e altri agenti chimici, tutto a vantaggio del benessere dei consumatori e dell'ambiente.

Potendo applicare i benefici del chitosano a tutta la filiera produttiva del tessile abbigliamento, CanepaEvolution ha cambiato il processo di produzione dei filati e tessuti in un’ottica di sostenibilità ambientale e di un decisivo miglioramento qualitativo sia per i prodotti sia per le procedure di nobilitazione.

Nei tradizionali processi d'imbozzimatura si utilizza prevalentemente una bozzima di PVA e resine acriliche per rendere il filato più resistente e, di conseguenza, la tessitura più scorrevole. Nel caso dei tessuti superlight di cachemire, la cosiddetta “arte nota” prevede l’abbinamento di un filo di PVA con un filato da rinforzare che poi sarà eliminato in acqua calda nelle fasi di preparazione in finissaggio alla nobilitazione.

Durante la tessitura i procedimenti consueti prevedono l’uso di oli antistatici. Con il chitosano, non solo non bisogna aggiungere nulla, ma il filo risulta più resistente, meno peloso e antistatico, migliorando la resa dei telai che, avendo meno fermate, producono tessuti di più elevata qualità.

Il finissaggio, a sua volta suddiviso in preparazione e nobilitazione, è una fase che da sempre ha un forte impatto ambientale comportando un elevato consumo d’acqua calda e sostanze chimiche. Grazie all’uso del chitosano, si evita l’utilizzo di una grande quantità di acqua e l’eliminazione di agenti chimici pur ottenendo un antipilling naturale e un notevole grado di stabilità dimensionale. La messa a punto di tutti i procedimenti Kitotex® spingono con entusiasmo verso un’epoca tutta nuova nel modo di nobilitare i tessuti. Canepa ha già avviato importanti studi, test e implementazione dei processi industriali con aziende leader della filiera tessile abbigliamento che hanno una sensibilità particolare per la ricerca, l’innovazione e l’eco-sostenibilità.

Se nell’arte nota è necessario un lavaggio a 70-80 gradi e moltissima acqua per eliminare il PVA, il metodo Kitotex® prevede un lavaggio a 30-40 gradi senza più l’uso di agenti chimici, riducendo il consumo d’acqua ed energia fino al 95 per cento (dati certificati CNR Biella). Inoltre, grazie alla naturale capacità del chitosano di legare a sé i coloranti, si riduce il consumo degli stessi e si taglia drasticamente l’uso di detergenti, sbiancanti e altri agenti chimici, utilizzati invece nelle lavorazioni abituali. I tessuti acquisiscono, quindi, in modo naturale tutte le caratteristiche che giovano alla salute dei consumatori come la batteriostaticità, che previene la proliferazione dannosa della flora batterica e l’effetto antiacaro e antistatico, importanti per migliorare l’igiene e prevenire l’allergene della polvere. Proprio queste caratteristiche hanno colto l'interesse delle forze armate italiane per i tessuti trattati con chitosano di Canepa. Nel novembre 2014, l'azienda e i militari hanno avviato un confronto finalizzato a verificare la conformità dei tessuti SAVEtheWATER® - Kitotex® con le esigenze dell’Esercito. L’attività batteriostatica dei tessuti tratti con Kitotex® si traduce in un beneficio per l'epidermide, oltre a limitare gli effetti sgradevoli del sudore. Inoltre, previene le allergie determinate dall’acaro della polvere che, dovunque si crei un microclima caldo e umido, trova l’ambiente ideale per la sua proliferazione.

Il progetto SAVEtheWATER® - Kitotex® è realizzato nell’insediamento di Melpignano (LE) insieme alla Tessitura del Salento Industriale s.r.l., a seguito di un contratto di programma stipulato con la Regione Puglia. I tessuti riportanti i marchi SAVEtheWATER® e Kitotex® sono in via di certificazione da Bureau Veritas e prodotti in modo conforme all’impegno preso con il protocollo DETOX di Greenpeace. L’assenza di sostanze pericolose per la salute è inoltre certificata dall’Associazione “Tessile e Salute”. I risultati relativi ai consumi di acqua e temperatura sono certificati da CNR e INRIM. Minore spreco d’acqua, minore uso di energia, eliminazione delle sostanze chimiche tossiche, maggiore qualità per un ambiente più pulito e per migliorare la salute dei consumatori: questi sono i benefici concreti dei brevetti e delle innovazioni del processo industriale sviluppati da Canepa per una moda più sostenibile.